Gianni Savelli

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Suono 2009 (S.Spada)

Il sassofono di Gianni Savelli e la tromba di Aldo Bassi sono i protagonisti di questa incisione dal titolo suggestivo “Que la fête commence”, con sette composizioni dai titoli oscillanti tra il francese già menzionato, l’inglese di The Chair at the corner., o spagnolo di Desejo, ed un paio di brani come il primo Tribù errante e Semplice dai titoli italiani. Al di là delle scelte dei titoli, questo lavoro si presenta come un’elegante produzione destinata agli estimatori di un jazz che sa stare in equilibrio fra le componenti più apprezzate del genere:il ritmo, la melodia. L’armonia.Oltre ai sunnominati protagonisti, completano l’organico il piano di Pierpaolo Principato, il basso di Luca Pirozzi e la batteria di Marco Rovinelli. Savelli e Bassi danno in certi momenti grande prova della loro perizia e della passione in cui suonano, riuscendo ad incrociarsi energicamente ed originalmente nel corso di brani particolarmente indovinati come Fog Dance, laddove anche la ritmica vive momenti di grande ispirazione d’alto livello favorendo un invidiabile interplay. Altri passaggi del disco danno invece un’immagine musicale diversa e la prova di un eclettismo notevole. Desejo ci presenta i due solisti impegnati al flauto e al flicorno e la musica assume i connotati di un jazz più vicino al mondo spagnolo e latino americano in genere. Sembra insomma questa la cifra dominante del lavoro: un camaleontismo che porta il gruppo su sentieri variegati, con interpretazioni tutte lodevoli, ma con una dispersione di percorsi che a tratti disorienta.

Sergio Spada

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