Gianni Savelli


Magellano

Se desideri ricevere in regalo a casa tua una copia in edizione speciale di 'Magellano' puoi iscriverti alla Ass.Cult.Media Res direttamente da questo sito. Potrai così vivere dall'interno il mio processo creativo ed essere protagonista in prima persone delle nostre iniziative.


EVENTS

sang7

12 agosto 2016

Gianni Savelli Media Res al Castello San Gallo di Nettuno

Learn more
images

4 settembre 2016

Learn more

Storia del Jazz in quattrocento parole

L’incontro forzato e doloroso di due culture per secoli estranee tra loro, quella europea e quella della costa occidentale dell’Africa, ha dato vita ad una delle espressioni più ricche ed emozionanti della storia della musica: il Jazz. Dopo i suoi primi passi in Louisiana, dove gli Afroamericani si impossessarono di quelli che diventeranno gli strumenti che meglio ne rappresentano la poetica e cioè la tromba, il trombone e soprattutto il sax tenore, il Jazz si sviluppò a Chicago, grande città industriale dell’Illinois, per poi approdare a New York, di cui diventò il simbolo per eccellenza. Durante il secolo scorso nel suo percorso si intersecarono le tematiche di una società fortemente divisa tra bianchi e neri e le frizioni tra le diverse comunità di origine europea presenti in America. Il Jazz, il più grande contributo dato dagli Stati Uniti d’America alla cultura non solo musicale del XX secolo, appartiene tanto ai bianchi e ai neri, quanto agli emigrati di provenienza anglosassone, italiana, ebraica o alle comunità di origine sudamericana via via arrivate in America. Questa forma d’arte nacque e si sviluppò parallelamente alle tecnologie moderne quali la radio e le tecniche di registrazione. Le sue forme musicali spesso si adattarono ai diversi supporti disponibili dando vita ad una evoluzione molto rapida, così da restituirle, in settanta anni circa, un rispetto simile a quello dovuto ai quattro secoli della cosiddetta musica colta europea.

Oggi come oggi il Jazz non è un genere musicale ma piuttosto un approccio alla musica in cui tre elementi spiccano in maniera decisiva. Per primo, accanto a una perizia strumentale superiore e a una conoscenza della tradizione, la volontà da parte dei musicisti di trovare un proprio suono distintivo, una propria voce tramite la quale raccontare la propria storia. A seguire, una concezione molto dinamica del ritmo che partendo dal senso dello swing così come presente sin dagli inizi della sua storia ne adotta il sentimento in contesti differenti. E, per finire, l’improvvisazione, in virtù della quale ogni performance diventa un qualcosa di irripetibile in quanto espressione unica del momento di vita espressa dal gesto artistico.

La peculiarità del Jazz, fortissima sin dagli esordi, di accogliere e inglobare qualsiasi tipo di espressione musicale con cui viene in contatto, oggi si esprime nella capacità di guardare al mondo intero come fonte di ispirazione e scambio.


Press & Blog

laina2

7 aprile 2016

Gianni Savelli Media Res: alla scoperta dell’Uomo attraverso la musica (di Ilaria Ferri)

Read More »
gianni_savelli_4

14 marzo 2016

‘Gianni Savelli Media Res Magellano’ di F.Ciminiera su Jazz Convention

Read More »
PicsArt_11-17-11.52.12

31 gennaio 2016

da ‘A proposito di Jazz’ di Gerlando Gatto

Read More »
02 manifesto a3 magellano-01

18 dicembre 2015

Recensione concerto di presentazione ‘Magellano’ di Fabio Ciminiera su Jazz Convention 2015

Read More »